Voucher internazionalizzazione: Taxlawplanet inserito nell’elenco del Ministero

Taxlawplanet è stata inserita nell’elenco del Ministero dello Sviluppo economico tra le società che offrono servizi per internazionalizzare le loro imprese clienti, in qualità di “Temporary Export Manager” .

Pertanto le imprese che intendono fare richiesta del voucher per l’internazionalizzazione potranno richiedere assistenza a Taxlawplanet Srl (codice VF_189) a tal fine.

Si specifica che i voucher sono disponibili solo per le imprese che abbiano la forma di società di capitali, o cooperative, o Reti di imprese tra PMI con un fatturato minimo di 500mila euro in almeno un esercizio negli ultimi tre anni. Tale condizione (fatturato minimo) non vale peraltro per le Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – ex art. 25, c. 8, L. 179/2012.

Il voucher è una sorta di contributo a fondo perduto per ottenere l’inserimento del “temporary export manager” nella propria azienda per un valore di 10.000,00 euro. A tal fine l’azienda dovrà inizialmente cofinanziare il primo bando per almeno 3.000 euro. Scegliendo il proprio “temporary export manager” (come Taxlawplanet) tra quelli inseriti nell’elenco MISE “Elenco Società di Servizi TEM”, tramite la procedura on line, il Ministero verificherà la sussistenza delle condizioni per erogare l’importo a saldo ed in un’unica soluzione all’impresa richiedente.

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A partire dal 15 settembre sarà dunque possibile procedere alla compilazione on line e alla firma digitale della domanda, che potrà essere inviata a partire dalle ore 10:00 del giorno 22 settembre 2015.
Per le imprese che desiderano usufruire del voucher (il Ministero ha messo a disposizione fino a 10 milioni di euro) è consigliabile dunque  seguire da subito la procedura informatica “ExportVoucher” per effettuare la preventiva registrazione disponibile all’indirizzo.

Per registrarsi al sistema “ExportVoucher” occorre che l’impresa:
• sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese
• abbia preventivamente comunicato allo stesso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (indirizzo PEC) ai sensi dell’art 16 del decreto-legge 185 del 2008 e dell’art. 5 del decreto-legge n. 79 del 2012.
L’indirizzo PEC, che sarà utilizzato per la trasmissione delle credenziali di accesso al sistema (password), è esclusivamente quello che risulta dal Registro delle Imprese; pertanto è necessario che sia attivo e consultabile.

Taxlawplanet, vi aspetta per internazionalizzare il Vostro business, e guidarVi al… successo delle Vostre iniziative!

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